sabato 30 marzo 2013

Ecco i nomi dei 10 manager italiani più ricchi (in Svizzera il popolo pone lo stop ai megastipendi, e noi?)


Il referendum contro i megastipendi e i bonus milionari in Svizzera ha stravinto. Indignati dall’avidità di top manager che hanno incassato somme astronomiche, gli svizzeri hanno oggi lanciato un segnale chiarissimo sostenendo con uno storico 67,9% % di voti l’iniziativa popolare lanciata da un piccolo imprenditore per porre un freno alle «retribuzioni abusive» e vietare liquidazioni e paracaduti dorati per i vertici delle aziende quotate in borsa.  «Sono orgoglioso del popolo elvetico. È stata una bella dimostrazione di democrazia. Una vittoria contro avversari potenti che hanno paventato terribili conseguenze economiche e occupazionali con campagne di stampa aggressive e tendenziose», si è rallegrato stasera il «padre» del referendum, il 52enne Thomas Minder, a capo di un’impresa familiare nel cantone di Sciaffusa (nord-est) . Ed è vero che il chiaro verdetto delle urne è giunto al termine di una campagna intensa, che ha visto i partiti di centro destra, ma soprattutto la potente Federazione svizzera delle imprese, Economiesuisse, investire milioni per tappezzare la Svizzera con manifesti per mettere in guardia dal pericolo di licenziamenti e la morte del modello svizzero provocati da un’approvazione dell’iniziativa. Per i fautori del No, la proposta approvata oggi doterà la Svizzera «del diritto degli azionisti più restrittivo al mondo». Ma questo ed altri argomenti non hanno fatto breccia. Tutti i 26 cantoni hanno approvato l’iniziativa: un’unanimità piuttosto rara nel Paese di 8 milioni di abitanti, dove convivono lingue e culture diverse. Un vero e proprio tsunami con punte del 77,1 % nel canton Giura e che ha superato la soglia del 70%, anche a Zurigo (70,2%), capitale economica della ricca Svizzera.
«Il popolo svizzero crede nell’economia di mercato. È liberale, mentre questo tipo di liquidazioni milionarie non sono conformi al mercato, sono anomale. Alcuni manager hanno usato le aziende come un bancomat», afferma l’avvocato Paolo Bernasconi ex procuratore ticinese. Il clamoroso successo all’iniziativa Minder nasce infatti dallo scandalo suscitato dalle retribuzioni e liquidazioni molto elevate versate a dirigenti anche a prescindere dai risultati economici conseguiti e in un periodo di crisi. Il chiaro Sì al referendum è stato senz’altro favorito dallo scandalo suscitato il mese scorso dall’indennità di partenza promessa all’ex presidente del Cda della Novartis, Daniel Vasella: una somma pari a 60 milioni di euro, ai quali è stato poi costretto a rinunciare.
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E' IN ITALIA?


E' una casta di cui pochi o nessuno osa parlare: incassano milioni di euro al mese per gestire quelle banche, quelle assicurazioni e quei consigli di amministrazione che hanno, con le loro scelte e le loro strategie speculative, condotto il nostro paese verso il baratro della crisi economica e finanziaria.
In tanti dicono che sono amministratori di società private e quindi liberi di fare le loro scelte e fissare i loro lauti stipendi: peccato però che in Italia la commistione tra pubblico e privato ha causato per decenni e continua a causare solo costi per molti e guadagni per pochi.
Questi sono i personaggi che si spacciano liberali e liberisti quando si tratta di pagare tasse e imposte, ma poi fanno i socialisti e invocano l'intervento pubblico quando c'è da incassare il denaro pubblico per risanare i conti e le imprese da loro malgestite, dopo averne saccheggiato le casse, dirottando fiumi di denaro verso i paradisi fiscali.
Non ci sono elezioni per loro, inamovibili ed eterni, sono da decenni lì ai vertici manageriali del nostro paese, alternandosi tra aziende pubbliche e aziende private e nessuno riesce a scalfirne la loro potenza.
Ecco, piuttosto che la discussione sul dove convenga pranzare tra la mensa aziendale del parlamento e la buvette, se veramente vogliamo affrontare i mali del nostro paese, potremmo iniziare anche da qui, dal tagliare le teste (senza ghigliottina, per carità, in senso metaforico) di questi pescecani.

34 commenti:

  1. Ci vorrebbe una legge per calmierare i loro compensi almeno per le società quotate in borsa a larga diffusione azionaria

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    1. e che facciamo il comunismo?

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    2. no facciamo gli schiavi per arrivare a prendere una pensione forse di 400€uro alla faccia loro.

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    3. quello è lo stato e le tasse...quelle persone citate sono manager di azienda che guadagnano fior di soldi mica sono operai! e non tutti possono esser manager!

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    4. senti amica da come commenti tu vedi amici della defilippi
      ti vedi italia 1 eccecc cosa centra non possono essere tutti manager?? amica Perissinotto mi fa pagare l'assicurazione piu cara d'europa come la mettiamo sono capace anchio di farti pagare 800 euro di assicurazione e prendere queste paghe svegliati in germania assicurazione alla macchina costa 250 euro all'anno

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    5. Perissinotto ti fa pagare assicurazione più cara al mondo per 3 motivi:

      1) in italia si è sempre fatta una politica assicurativa auto senza le scatole nere
      2) per anni gli italiani ci hanno marciato a creare finti incidenti e prendere soldi delle assicurazione ILLEGALMENTE, perchè un conto se c'è accaduto e un conto se uno se lo inventa
      3)ricordati che in italia avere un azienda costa 6 volte di più dell'america quindi ci sono spese utili che non si possono abbattere più di tanto.

      Sommando queste 3 coseti becchi 800€di assicurazione, ce chi se ne becca 1500€ etc...tu pensa che sta storia delle assicurazioni a zone è solo made in italy per via dei furti delle auto.

      Quello che vede amici, Italia1 in questo caso sei tu...dato che hai trascurato molte variabili.

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    6. ma dove sta scritto che calmierare i compensi equivale a comunismo ? in svizzera lo hanno appena fatto , e non mi sembra sia conosciuta come una terra di bolscevichi .
      non è comunismo ma semplice buonsenso

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    7. Quando diventerai grande e prenderai 800€ al mese allora capirai qualcosa... Per ora pensa a crescere che è meglio, che il mondo delle favole è fantastico!

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    8. Cara Elena, il discorso è un altro.
      Spesso le aziende in cui lavorano manager strapagati, sono sovvenzionate dallo Stato, cioe' con soldi nostri, in altri casi manager continuano a prendere uno stipendio simile quando l' azienda non può permetterselo, bilancio in rosso ad esempio, e la prima manovra è di licenziare dipendenti da 1000€ al mese, figuriamoci decurtarsi il proprio stipendio milionario.
      Ritengo che lo stipendio dei manager deve essere sia proporzionato all'andamento economico dell azienda, sia avere una decenza morale (11 milioni sono effettivamente eccessivi per qualsiasi lavoro al mondo).

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    9. de gobbi direi che scadi nel banale. argomentazioni senza senso come quelle del sig. girotto
      prendi 800 euro al mese e ti costa 800 euro l'assicurazione...le motivazioni sono scritte poco sopra...

      apro parentesi
      Siamo a criticare poi le sovvenzioni dello stato?? sovvenzioni per tenere in piedi aziende quali FIAT, Alitalia e co? cosa è successo? vengono elargiti €a queste aziende che andavano chiuse per non lasciare a casa i dipendenti. bene questo ricade su di tutti.
      ad esempio
      un malato terminale e una persona che ha bisogno di un trapianto

      lo stato paga entrambi. dove sta la differenza? quello con il trapianto guarisce e domani puo produrre ancora, quello terminale (fiat e co) prolunga solo l'agonia, e noi continuiamo a spendere soldi...per?


      caso fiat, alla fine è arrivato Marchionne che sembra aver resuscitato o salvato dal baratro quell'azienda cosi messa male...se miracolosamente la ha salvata e lo sta facendo (PERCHE ANDAVA CHIUSA) prende 10 mln all'anno? bene! meglio

      chiusa parentesi

      Tornando a noi

      Questo articolo sempre identico ha veramente rotto! non se ne può piu.

      dipendente prende 1000 euro --> responsabilita 1

      manager prende 10 mln di euro ---> responsabilita 1000 dipendenti.

      dai il comunismo è morto e scadiamo nella banalita di articoli futili e senza senso al giorno d'oggi.

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  2. facciamo come hanno fatto in Svizzera

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Giusto per specificare : quelli sono emolumenti LORDI o netti ?

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  5. Va bene il libero mercato, ma considerato il momento bisognerebbe stabilire un tetto, altrimenti diventa un problema morale oltre che economico

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    1. morale per chi? per noi disgraziati che guadagniamo 1000€?

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  6. Noi del partito degli under 70.000 abbiamo nel programma l'obbligo di acquistare BTP per i redditi superiori ai 70.000.
    Possiamo ripensare la posizione solo in caso di manager di industrie PRIVATE che danno lavoro a più di 200 lavoratori

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    1. voi fate pena voi l'obbligo l' avete di portare i soldi nei paradisi fiscali

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  7. Ma io non do la colpa a loro ai manager o alle grandi azienda,anzi ammiro a chi da lavoro e ai grandi imprenditori,io do colpa ai politici è una cosa inverosimile e inimmaginabile che loro che si fanno tanta pubblicità prima che vengono eletti e non riescono a governare l'italia,prima di tutto sulla gestione dei conti pubblici.....Sto a notare che loro non hanno i c........i come avevano i loro predecessori quando hanno costituito la costituzione italiana che è invidiata da tutto il mondo....

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  8. sono i politici che devono dimezzare i loro stipendi e eliminare i benefit, in fin dei conti loro sono nostri dipendenti e lo stipendio dovremmo stabilirlo noi a loro ....i manager se lavorano x ditte private non si possono limitare i guadagni, ma se lavorano x imprese pubbliche allora si bisogna mettere un tetto....i dipendenti pubblici li paghiamo noi cittadini

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  9. Mentre noi dibattiamo sempre sugli stessi problemi che non troveranno mai soluzione finchè ci saranno quei pochi che sfruttando i molti si arricchiranno sempre più mandando sul lastrico milioni di famiglie,poi aggiungiamo i governi con le corruzzioni e gli inciuci e non se ne esce più purtroppo...
    Non voglio essere catastrofico ma siamo già sulla strada della bancarotta come la Grecia,non cè da aspettarsi più niente di buono da questo stato italiano ...e mentre i politici litigano sù come dividersi le poltrone milioni di italiani sono diventati più poveri,e molti stanno arrivando addirittura a gesti estremi per la disperazione....dove l equità,dovè la democrazia....????

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  10. che se ne fanno di tutti quei soldi li lasciano quì anche loro

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  11. è forse illecito arricchirsi? Mi sta mostruosamente bene che uno guadagni per la proprie competenze. Se uno ha voglia di prendere di più rischia e si mette in gioco: il mercato non perdona le cattive scelte, ne si nasconde dietro diritti come la garanzia del lavoro fisso. L'unica cosa a cui è giusto dare un freno sono le speculazioni...come avrete notato, la maggioranza dei top-manager appartengono al mondo bancario: luogo di distacco tra economia reale e finanza. Lì si dovrebbe mettere un freno...

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  12. Obama prende 400.000$ l'anno. Fate voi le dovute proporzioni. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-07-02/casa-bianca-svela-stipendi-182601.shtml?uuid=Aa0j0pkD

    E in ogni caso, va bene essere imprenditori, va bene arricchirsi, va bene speculare un po', però se sei un imprenditore hai anche una responsabilità sociale. Sono d'accordo sul calmiere per i dirigenti, dovrebbe essere calcolato con un moltiplicatore proporzionato allo stipendio più basso della tua azienda.

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    1. Concordo, cose come buone uscite, premi aziendali ecc non devono esistere.
      Stipendio manager = stipendio ultima-ruota-del-carro * X^numero-livello.
      Esempio: in una ditta dall'operaio semplice all'AD si sono mettiamo 8 livelli.
      Stipendio 1 livello (operaio semplice: = 1000 euro (S)
      Stipendio n livello = stipendio (n-1) livello * X
      quidni se X = 1.5 (per esempio)
      Livello 2 = 1500 euro
      livello 3 = 2250 euro
      ...
      livello 8 = 25.600 euro
      Tu manager vuoi guadagere di più? Alza lo stipendio dei tuoi dipendenti.
      Inoltre lo stato dovrebbe fiscalmente premiare quelle ditte che mantengono il fattore X appena citato il più basso possibile.
      Oppure, se tu manager vuoi guadagnere di più, alzi la X (ma non si alzerà solo il tuo stipendio, ma anche quello di tutti i tuoi sottodipendenti, incentivando così anche la carriera all'interno della tua ditta MA aumentando la differenza tra i vari livelli).
      A me sembra semplicissimo.
      Poi, c'è chi ha paura del comunismo? bene, se l'azienda è TOTALMENTE privata, fai come vuoi, ma scordati gli incentivi fiscali. Se c'è anche la minima partecipazione dello stato allora DEVI seguire il modello.
      Punto e basta!!!!!

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  13. Quella è la liquidazione di perisinotto!! stava comunque sui milioni di guadagno ma era l'amm delegato di Generali S.p.A mi sembra in linea con gli stipendi degli Amm. di tutte le grandi compagnie

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  14. "... il ceo di Volkswagen Martin Winterkorn ha percepito nel 2012 compensi complessivi per 14,5 milioni di euro, mentre Alan Mulally, ceo di Ford, ha ricevuto lo scorso anno 21 milioni di dollari. Nel 2011, il ceo di Renault-Nissan Carlos Ghosn aveva ricevuto 10,2 milioni di euro [nel 2007 33 M più il compenso per la Nissan]... ".
    La Volkswagen e Renault sono aziende a partecipazione pubblica.
    Cosa fate, li mettete al rogo?
    Mi fa imbestialire che qualcuno, senza bisogno di fare il nome, abbia preso milioni di liquidazione (che comunque sono soldi trattenuti dalla busta baga, quindi già del dipendente) per Trenitalia e Alitalia, disastri noti.
    Quegli stipendi in genere sono composti da una basse fissa e una legata ai risultati di gestione, ma qui parte il discorso dei premi produzione non dati ai dipendenti non manager e dei dividendi non distribuiti. Resta il fatto che quelle prese in esame sono aziende private messe anche abbastanza bene a memoria.

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  15. Ci vorrebbe un anno di Mussolini per sistemare l'Italia

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  16. serve un approccio più etico al problema: il denaro è come l'energia, non lo puoi creare dal nulla.
    mi spiego meglio. Un'azienda può strapagare un manager solo in due casi: perché genera margini eccessivi, oppure perché sono delle teste di minchia e spendono soldi altrui (alitalia, trenitalia). Nel primo caso, quell'eccesso di marginalità deriva alla fine solo da un prezzo di vendita troppo alto. Quell'azienda avrebbe potuto ridurre i propri costi (compreso lo stipendio del manager) e di conseguenza mantenere un profitto decoroso anche riducendo il prezzo di vendita. In altre parole, è sempre il consumatore che paga. Se l'AD di una banca non prendesse più di 10 mila euro al mese, senza autista, aereo privato e 20 segretarie, e così agli altri manager a cascata, quella banca avrebbe meno costi, e potrebbe applicare commissioni inferiori ai clienti (noi). E' sempre la stessa storia, non cambia: se i costi della politica (stipendi, pensioni e contorno) fossero inferiori, le tasse sarebbero più basse; se i dirigenti Mercedes prendessero meno, le auto costerebbero meno. L'Etica che dovremmo iniziare ad applicare al mercato è proprio questa: non dovremmo premiare le aziende che sprecano risorse (ambientali, economiche, energetiche, è lo stesso).

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  17. se uno ha qualità imprenditoriali è giusto che abbia uno stipendio di pari proporzioni al rischio imprenditoriale ....... certamente non può essere lo stesso per chi di politica ci vive o delle partecipate .... in quanto quei soldi li tiriamo fuori tutti noi e allora serve un tetto in quanto se sei bravo e rischi di tuo è giusto che guadagni bene ma se sei bravo ma rischi con i soldi miei .....caro mio un tetto te lo impongo altrimenti vai sul mercato e se sei bravo buon per te ....

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  18. se fosse così semplice basterebbe assumere manager più economici, ce n'è per tutte le tasche....
    purtroppo non è così semplice...

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  19. e le Generali non danno dividendo, mi viene da ridere o da piangere...

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  20. Resterebbe comunque da precisare che la crisi italiana non è stata causata dalle banche italiane(che sono/erano quasi tutte sane)...

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  21. Il punto che sfugge a molti è che i compensi dei manager non vengono decisi in base ai risultati di gestione ma sono prefissati dai consigli di amministrazione, composti sempre dalla stessa ristretta cerchia alla quale appartengono anche i manager. Gli svizzeri hanno chiesto che siano gli azionisti, in base ai risultati, a determinare il compenso.
    E' proprio la richiesta di rivedere il modo di stabilire i compensi dei manager che va in direzione liberale e meritocratica. Quindi se l'azienda va bene gli azionisti pagheranno di più il manager, se l'azienda va male o lo cacciano o in ogni caso lo retribuiscono con molti meno soldi. Non come oggi che il manager prende liquidazioni milionarie "a prescindere"

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